E' stata la vera riedizione di "Un Mercoledì da leoni"- The Big wedesday- quello che è accaduto un paio di giorni fa. Tutto assolutamente calmo e tranquillo, fino ad una certa ora, in una di quelle serate che si trascinano senza un particolare entusiasmo. Sì, c'è chi balla, chi si beve il suo drink, chi nonostante tutto socializza, ma l'atmosfera è un po' fiacca. Colpa forse della prima afa, fino che l'"Onda Anomala" ed una serie di concomitanze... 1)L'arrivo di Yoghi. L'Orsacchiotto è una presenza, una di quelle variabili che infonde sicurezza a tutta la squadra, ma quando entra in campo ti carica, con quell'elettricità danzante, quegli arabeschi disegnati nell'aria mentre ti parla, quella gestualità così naif e quel parruccone incollato sulla capoccia... 2)La presenza di Cavalla Cavalla al Vicolo: non lo vedevamo, ma si percepiva la sua presenza che incombeva. 3) Il Pubblico che si aspettava qualcosa di molto energetico nel finale... E quando l' Uragano Cavalla è arrivato...l'Energia psichica si è scatenata, 2 bellissime ragazze sembravano ipnotizzate dal carisma di Aldo Vignocchi, Il "Cavalla di troia" che ha rotto il ghiaccio scatenando i fans e il bravo DJ Pasca, che si è subito adeguato alla situazione. Stefano Scippa, sassofonista di fama internazionale ha così sritto: "Assoluto e definitivo. Yoghy e Aldo Vignocchi sono due buddha rovesciati che ridisegnano i canoni del divertimento"
"A volte si incontra un uomo, non dirò un eroe, che cos'è un eroe, ma a volte si incontra un uomo, e sto parlando di Drugo, a volte si incontra un uomo che è l'uomo giusto nel posto giusto, là dove deve essere, e quello è Drugo...a Los Angeles, e anche se quell'uomo è un pigro e Drugo lo era di sicuro, forse il più pigro di tutta la contea di Los Angeles, e il che lo mette in competizione per il titolo mondiale dei pigri. A volte si incontra un uomo, a volte si incontra un uomo. Ah, ho perso il filo del discorso. Ah, al diavolo. E' più che sufficiente come presentazione".
Noi di atypicalmovie avremmo voluto vedere un altro film: l'incontro tra le 2 superstar americane TedHemmann e Jeff Dowd Lebowsky. La superstar locale che certifica la grandezza della superstar americana. Come Joyce con Italo Svevo o Tarantino coi B-Movie. Chi ha allora preso il posto del grande Ted? Naturalmente il suo fedele scudiero "Cicci Mo Tao", detto Zefram, dettoCapitan Kirk, grande e ormai impareggiabile icona della bolognesità. E' bastata un'occhiata tra Cicci Mo Tao e Jeff. "Questione di feeling", di chimica, corrispondenza di amorosi sensi. Cicci Mo Tao è stato il Cicerone, il traghettatore verso la bolognesità ormai al capolinea. Indimenticabili i momenti di trash talking tra i 2. A seguirli un centinaio di fan riuniti davanti alla Videoteca "L'Occhio Privato", che ha ottimamente organizzato l'evento, offrendo anche birra, salumi e formaggi. C'era anche la blogger bolognese "Maude Lebowsky", disponibilissima a dialogare con noi- da cazzona quale dice di essere- e due ragazzi, che aspettavano la star coi bicchieri pieni di "White Russian". C'era il padre di Jeff, arzillo 90 enne, che parla ancora un buon italiano e che insegnava "Storia dei Sistemi economici" all'Università di Modena. Ma c'erano soprattutto i "Vecchi Amici", i cazzoni di sempre, che non potevano perdersi un Evento di questa portata: Bufalo, Marmuz, Lando, i Rude Pravo, ecc. Stiamo facendo di tutto per averlo ospite al Bolognetti, lui Jeff Dowd, il personaggio a cui è stato ispirato "Il Grande Lebowsky", cult movie dei fratelli Coen, con l'impareggiabile Jeff Bridge- il drugo-.
Mi viene in aiuto un caro amico, oltre che uno dei migliori bloggers bolognesi: il Bufalo, che dal suo ottimo blog, sta spesso segnalando i migliori eventi della stagione estiva del Bolognetti. "E là ho trovato altri amiconi e (gratuitamente) i Jolaurlo già scatenati : definire il loro "genere ska punk" è limitativo ed ingrato, la loro è musica d'autore e non "di genere". L'ordito intrecciato dai ragazzi pugliesi (trapiantati a Bologna) è il meltin'pot di quanto è stato suonato dal '77 a tutto il decennio successivo : rielaborato con originalità, performato con potenza e precisione, recitato con testi corrosivi, canalizzato verso il pubblico con il veicolo della strepitosa energia fisica e vocale di Marzia Stano a generare onde di muscoli e sudore ... un'ora di sana e opportuna "mossa" per lavare le tossine e - buon bog - era un sacco di tempo, che non mi divertivo così ad un concerto-rock ! Nella parte centrale del concerto hanno performato alcune cover ed anche un pezzo "dimenticato" di Alberto Camerini, con cui hanno suonato l'anno scorso all'Xm24. Ma i migliori della scaletta sono i loro brani originali, "copiare" quelli altrui non è una prassi necessaria ma semplicemente il "tributo" ad artisti a loro cari. Grazie ragazzi, anche per il recupero del synth (tasteggiato dalla stessa frontwoman) ch'è sempre una goduria per un cinnazzo cresciuto a pane, marmellata e Depeche Mode ... ed è una delle chiare "firme sonore" del gruppo. Per chi volesse ascoltarli dal vivo (il cd "InMediataMente" è tecnicamente valido, ma consiglio vivamente anche i loro "live" trascinanti) il 25 del mese saranno alla Festa dell'Unità di Sala Bolognese ..."
Maria tv
Il nuovo potere si nutre del dolore, scalfisce una fessura da riempire con l'avere. Avere sempre tutto ciò che è inessenziale, ci fa sentire meglio ci libera dal male. Porzioni d' amore, porzioni di tolleranza, ognuno con il suo spazio, ognuno la sua stanza. Dove si può essere quello che vuole, dove sentirsi l' uomo migliore. Ma quando sto fuori e sento le voci, nude, strappate e discorsi feroci, mi accorgo che intanto qualcosa si muove, ma intanto altrove qualcos'altro muore.
Dante Casagrande è l'ultimo personaggio- tra quelli presenti nella foto- di cui non ci siamo mai ancora mai occupati. Artista, alcolista, ma anche amico- in doveroso ordine di importanza- è finalmente uscito dai vari istituti di cura, per riprendere il proprio percorso artistico-etilista. E in concomitanza con il Biografilm Festival, eccovi in Anteprima Assoluta per questo blog, la prima parte della sua video-biografia. PS:tra qualche giorno lo rivedrete al Bolognetti in splendida forma!
Una grande Live Performance di DJ Balli, sopra il film muto di Luc Besson scelto dall'archivio sterminato di Mr. Alex Zanotti, ma anche un esempio di videogiornalismo: Alex e Balli raccontano davanti alla telecamera i perchè della loro scelta stilistica, i problemi con la censura, le prove in studio, i progetti futuri, e le mille sfaccettature che stanno dietro ad un evento di questa portata. DJ Balli mostra una freschezza e una voglia di sperimentazione che pochissimi DJ italiani hanno, Noizin' Cinema è un neologismo partorito dal nostro DJ bolognese, maestro dello scratch al vinile- sono rimasti in pochi ormai- e inaspettatamente, anche ottimo comunicatore: "Film aborti ed essay con un universo di sonorità Up to date, lavorando con la plasticità del vinile" Aspettiamo con ansia le prossime evoluzioni del "duo un po' per caso Balli-Zanotti". Stay tuned....
Tutto in un piano sequenza come all'inizio de "L'Infernale Quinlan" o nel finale di "Professione Reporter", Stefano Scippa ci dà un saggio delle sue capacità, improvvisando, come al suo solito. I presenti sembrano gradire. Qualcuno un po' timidamente balla, mentre Stefano gira tra la poca folla rimasta. E' quello che in Arte performativa si chiama "Effetto Estraniante". Ma Estraniazione da cosa? - Dopo 3-4 ore di DJ music passare al suono di uno semplice strumento Risultato: ECCELLENTE!
Yoghi ha lavorato con Pupi Avati. Yoghi è un artista, ma anche un venditore di cianfrusaglie. Yoghi è uno Scapigliato, Bubu è all'ospedale. Yoghi và in giro senza scorta. Yoghi è una meteora che dà lustro al Bolognetti. Il Bolognetti è ben felice di ospitare personaggi di questa levatura. Il Bolognetti è l'ultimo avanposto degli Scapigliati. Yoghi quando ti parla, danza. Bubu è ingrassato!